
Riva di Traiano – Il sipario è calato sul 36° Campionato Invernale d’Altura del Circolo Nautico Riva di Traiano (CNRT) e la piazzetta davanti al Circolo si è svuotata dopo la premiazione avvenuta alla presenza dell’assessore del Comune di Civitavecchia Pietro Alessi, dei rappresentanti della Federazione Italiana Vela (FIV), del Presidente CNRT Oscar Campagnola e condotta da Giulio Guazzini: ma l’energia positiva degli equipaggi è ancora presente tra le banchine.
È stata un’edizione fantastica ed al solito impegnativa per gli equipaggi, l’organizzazione, il CNRT : 4 mesi di vento, mare, onde, freddo insomma gli ingredienti tipici di un “invernale” che però alla fine – alzi la mano se qualcuno non ha mai pensato “…. ma chi me l’ha fatto fare…” – viene quasi voglia di ripartire subito, perché il mare d’inverno è un’altra cosa…non c’è dubbio. Puro, duro, bello, affascinante.
Quest'anno la famosa “Scirocco Bay” tra Civitavecchia e Capo Linaro in realtà non ha dato il meglio di sé, ma spesso, invece del solito “scirocchetto” fresco-umidiccio, si è regatato con frizzanti-secchi venti dal quadrante settentrionale: un segnale dei cambiamenti climatici? Mah… Però quando ha deciso di “tornare” il SE ha trasformato ogni prova in una vera lezione di sport e marineria . Eppure, tra i pontili, il sentimento dominante è stato l'entusiasmo: "navigare con 20 nodi e gestire la barca nel mare formato ci ha ricordato perché amiamo questo sport" hanno commentato i regatanti.
La regolarità delle prove è stata garantita dalla competenza del collaudato Comitato di Regata, guidato con professionalità e competenza da Fabio Barrasso (“The Voice “, “stand by canale VHF 72”) e Cecilia Mazzoni. La loro capacità di leggere il meteo e posizionare il campo di gara in modo magistrale ha permesso di disputare regate tecniche ed equilibrate, riscuotendo il plauso unanime di tutti i partecipanti: le difficoltà logistiche, grazie anche con la collaborazione dell’infaticabile Team Posa-Boe (mai ringraziati abbastanza), spesso sono state trasformate in opportunità per regatare in sicurezza con percorsi sempre diversi e divertenti come per la Classe Coastal, sulle ormai “famose” boe virtuali (o punti di coordinate note, come dicono quelli bravi) che gli equipaggi hanno alla fine imparato a gestire alla grande (ma qualche errore, inizialmente ed inevitabilmente, c’è stato) utilizzando “navigatori” e sistemi GPS e SW sempre più precisi. Questa soluzione, che ci piace definire “ecologica” (comportando un notevole risparmio di risorse: tempo, benzina, gommoni, personale, etc.) ha oltretutto consentito grande flessibilità sulla scelta dei percorsi e garantito sempre divertimento, cambi di vele, regolazioni vele, andature diverse etc. Insomma un esperimento sicuramente riuscito e chissà che non faccia scuola… !
Il Progetto Giovani: linfa nuova per la vela
Uno dei successi sportivi di questa stagione è stato il Progetto Giovani by CNRT/Giulia Fava. Vedere numerosi ragazzi e ragazze integrati negli equipaggi d’altura, impegnati in pozzetto, a prua o alle drizze, è stata la vittoria più bella. Il Circolo ha saputo lanciare la sfida generazionale, permettendo ai giovani esperti -magari ex derivisti- che avrebbero lasciato questo sport, di imparare dai “veterani”, portando in cambio freschezza e una nuova carica agonistica.
Le classifiche
Classe REGATA categoria IRC/ORC (12 prove- 2 scarti). Pochi iscritti (ma buoni) in questa categoria una volta “regina “incontrastata dell’invernale per il livello altissimo dei partecipanti. La tendenza a regatare nella “Coastal”, fenomeno che si sta diffondendo anche in altri Campionati e manifestazioni anche di rilevanza nazionale, ha sicuramente drenato barche ed equipaggi. Per il futuro vanno fatte delle riflessioni per non disperdere l’esperienza sui “bastoni” da parte degli equipaggi più preparati e che si allenano per la stagione sportiva.
Pochi iscritti e quindi in questa categoria le classifiche sono identiche tra IRC e ORC: sul gradino più alto “ATHYRIS & C” il GS43 B&C. di Pier Giorgio Nardis, al secondo posto Sayann il First 40 di Paolo Cavarocchi e al terzo Rebel un altro First 40 di Sergio Calabrese.
Ad ATHYRIS & C è andato anche il prestigioso “Trofeo Challenge Città di Civitavecchia” per il primo assoluto ORC e il “Trofeo Challenge Paolo Venanzangeli” per il primo assoluto IRC
Classe CROCIERA ((12 prove- 2 scarti) con ottima partecipazione. Anche quest’anno dominio “quasi” incontrastato del First 36,7 Malandrina di Roberto Padua, secondo è l’X362 Sport Soul Seeker di Federico Galdi, mentre al terzo posto si classifica l’altro First 36.7 Bonarda di Francesco Dezi, autore di una seconda parte di Campionato davvero buona, sempre a ridosso dei primi.
A Malandrina è andato anche il “Trofeo Challenge Regione Lazio” per il primo assoluto Crociera.
Classe COASTAL categoria IRC. (6 prove – 1 scarto) La classe più numerosa (17 iscritti) ed agguerrita con equipaggi di tutto rispetto, sicuramente in allenamento per la stagione della grande vela d’altura. Primo overall e primo IRC1 è stato il “nuovo” GS43 COULEUR SOLEIL di Marco Emili , in passato già protagonista di importanti risultati con il suo affiatato ed esperto equipaggio (“arricchito” di qualche giovane del progetto di cui sopra). Al secondo posto della classifica overall e primo del gruppo IRC2 il Comet 38S Fahrenheit di Giuseppe Massoni ed il suo equipaggio che inizia a raccogliere i risultati del lavoro iniziato un anno fa. Terzo overall e secondo del Gruppo IRC1 NIMBUS 2000 l’ELAN E5 con timoniere Massimo Spiridigliozzi ed anche qui un gruppo di giovani. Da citare il quarto posto overall e terzo Gruppo IRC1 (acciuffato proprio nell’ultima prova) di CAU Comet41S di Ugo Garribba (anch’esso con equipaggio misto “progetto giovani” + alcuni veterani) finito a pari punti con LANCILLOTTO il forte First 40 di Adriano Addobbati.
A COULEUR SOLEIL è andato anche il neo-istituito “Trofeo Challenge Presidente Alessandro Farassino” per il primo assoluto Coastal IRC
Il podio della classe COASTAL categoria ORC vede ai primi posti overall il GS43 COULEUR SOLEIL di Marco Emili, NIMBUS 2000 e stavolta terzo LANCILLOTTO.
Da segnalare comunque in COASTAL le prestazioni del First 45 ORION EUROPSAT dell’asd Vele al Vento, “penalizzato” da alcuni DNF e DNC che ne hanno compromesso la classifica finale.
Classe EASY COASTAL – Flotta ridotta quest’anno purtroppo, con 2 soli iscritti. La formula “Vele bianche+percorso più corto” vede il successo del Bavaria42C Schiumazza di Antonio Longo.
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E mentre le classifiche celebrano i vincitori di ogni categoria, il pensiero vola già ai prossimi impegni. La stagione del Circolo Nautico Riva di Traiano entra ora nel vivo della vera navigazione d'altura.
Tra circa un mese, i riflettori si accenderanno sulla Roma-Riva per Uno, per Due e per Tutti. La storica regata che unisce Riva di Traiano a Lipari o Ventotene e ritorno attende gli equipaggi per una sfida che è ormai leggenda. La preparazione comincia ora: il mare chiama, e Riva di Traiano risponde “ presente”!!
SPONSOR E PARTNER
Il 36° Campionato Invernale a Riva di Traiano ha potuto contare sul supporto di FCW, Wolters Kluwer, Traiana Nautica, Blue Systems, Baia Blu, Porto Turistico Riva di Traiano e con il patrocinio di Regione Lazio e Comune di Civitavecchia.